Meglio lavorare da soli o in team?

Lavorare per conto proprio o formare una squadra? Sono tanti i fattori e le variabili che entrano in gioco nel tentare di rispondere a questa domanda. Entrambi gli approcci possono avere lati positivi e risvolti negativi. Dipende ovviamente dalle persone che vengono coinvolte e dal contesto in cui sono applicati. Non si può dunque stabilire a priori se sia meglio lavorare da soli o in team, ma valutare con attenzione le condizioni di lavoro che vengono prospettate da un determinato progetto.

Lavorare in solitaria, ad esempio, azzera – ovviamente – i tempi di comunicazione dal momento che tutta le decisioni vengono prese in autonomia senza bisogno di consultare un gruppo di persone e/o di mettere d’accordo “teste” diverse.

Dall’altro lato va a perdersi un confronto potenzialmente prezioso tra i componenti di un team, che possono arricchire il progetto donandogli costantemente nuova linfa vitale. Certamente lavorare da soli vi eviterà discussioni: questo però vale – come accennato in precedenza – sia nel bene che nel male.

Poter fare affidamento su un gruppo di colleghi – tutti proiettati verso un unico obiettivo e affiatati tra loro – può essere un elemento molto importante per coadiuvare il vostro progetto: sotto l’aspetto emotivo un team può spronarsi e motivarsi a vicenda.

Ma attenzione, mettere più persone sotto lo stesso tetto (di lavoro) può rivelarsi un’arma a doppio taglio: non è detto infatti che al contrario di quanto appena detto non provochi litigi, malumori e incomprensioni, andando a minare la buona riuscita del progetto. Tutte cose che potreste invece risparmiandovi laddove l’unica persona alla quale dover rendere conto siate voi stessi.

Vale di più – a conti fatti – il detto “Meglio soli che male accompagnati” o l’antico adagio “L’unione fa la forza”? Se ad esempio state lavorando ad un progetto per il quale vi servono competenze specifiche sarete ovviamente obbligati ad interfacciarvi con altre persone, e se questo diventasse la prassi potreste sentire il bisogno di formare un team stabile sulla lunga distanza.