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I servizi offerti da EolPower:

Associata alla vendita dei prodotti indicati si affianca la fornitura di un insieme di servizi da offrire alla clientela. Questi sono la progettazione e la valutazione dell’idoneità dei siti prescelti, le misure sul campo del vento e l’analisi dei dati, la progettazione del sito con l’ottimizzazione della posizione delle macchine nonché l’assistenza necessaria a gestire i rapporti con l’ente distributore al fine di ottenere l’allaccio dell’impianto alla rete pubblica e richiedere, infine, gli eventuali incentivi previsti.

In definitiva i servizi offerti sono:

Tali servizi sono orientati verso consumatori, aziende, autorità locali, in particolare a:

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Anemometria

Il problema della misurazione del vento sorge in relazione alla necessità di studiare tale fenomeno complesso ed aleatorio in molteplici applicazioni. Nel settore eolico, le indagini anemometriche hanno, fondamentalmente, lo scopo di predire, con un sufficiente margine di confidenza, le potenzialità produttive di un sito candidato alla realizzazione di un impianto, ed hanno assunto in tal senso una crescente importanza negli ultimi anni, di pari passo con lo sviluppo del settore.

In particolare, la valutazione di un sito eolico passa necessariamente per una fase di indagine anemometrica, in prima istanza per la determinazione dell’idoneità all’installazione di aerogeneratori, in secondo luogo perché eventuali finanziamenti economici alla costruzione di un parco sono spesso subordinati alla stima della producibilità del sito condotta con strumentazione di adeguata e certificata accuratezza.

Stime dei parametri caratteristici che definiscono la ventosità di un sito sono disponibili da diverse fonti, e possono essere ricavate a partire da misure sperimentali dirette o da predizioni ottenute mediante codici di simulazione numerica. Il carattere aleatorio del fenomeno rende, comunque, necessario un trattamento statistico dei dati rilevati o predetti per un dato sito. I database anemometrici riportano di solito grandezze come la velocità del vento media nel sito e una misura della dispersione delle velocità intorno alla media.

Generalmente una prima stima della idoneità di un sito viene condotta riferendosi a database che raccolgono una grande quantità di dati spesso ottenuti estendendo mediante simulazioni numeriche dati sperimentali ottenuti su scala locale. Un esempio di tale database è fornito in Italia dall’Atlante Eolico Interattivo offerto dall’ERSE . Tali strumenti di consultazione sono utili in una fase iniziale di accertamento delle potenzialità del sito. Per una valutazione più affidabile si deve ricorrere ad una campagna anemometrica di opportuna durata. Bisogna, infatti, rilevare una serie di dati statisticamente significativa al fine di valutare nella maniera più accurata possibile il potenziale eolico di un dato sito. Tipicamente, per ottenere una stima sufficientemente indicativa, le campagne anemometriche si estendono su periodi di durata compresa tra i sei mesi ed un anno. Naturalmente, maggiore è la durata del periodo di osservazione, maggiori sono le informazioni acquisite e più accurata ed attendibile è la stima.


Le stazioni anemometriche

Tipicamente un impianto anemometrico è composto da un sensore di rilevazione dell’intensità del vento, l’anemometro vero e proprio, e da un rilevatore della direzione, costituito da una banderuola.

Tra i diversi tipi di sensori di velocità, uno dei più diffusi nel campo delle rilevazioni anemometriche per il settore eolico è il classico anemometro a coppe. Il successo di tale strumento è dovuto alle sue caratteristiche di semplicità, robustezza, economicità e durata. Gli anemometri a coppe sono in genere costituiti da tre coppette che girano su un asse verticale con una velocità che varia linearmente con la velocità del vento da misurare. Il segnale in uscita dallo strumento può essere un segnale in tensione, oppure un se-gnale in frequenza costituito da una serie di impulsi generati dalla successiva apertura e chiusura di un interruttore magnetico (reed switch) durante la rotazione.

Le banderuole sono strumenti che si allineano al vento, permettendo di misurarne la direzione rispetto ad un riferimento fissato (in genere il Nord), tramite un potenziometro.

Misuratori dell'intensità del vento: anemometri a coppe.
Rilevatore di direzione: banderuola

I dati rilevati dai due sensori sono in genere elaborati e registrati da un’opportuna scheda di acquisizione, che consente di processare e memorizzare i dati (velocità istantanee e medie, direzioni) sui lunghi periodi di osservazione, caratteristici di un’indagine anemometrica. Per consentirne il funzionamento autonomo, tali sistemi di acquisizione sono dotati di pacchi di batterie e/o sistemi di ricarica mediante pannelli solari.

Box di acquisizione dei dati anemometrici

I sensori anemometrici vengono montati su un palo di dimensioni opportune in relazione all’altezza dell’aerogeneratore che si intende installare. La velocità media osservata d el vento è infatti funzione dall’altezza di rilevamento, risultando in genere crescente al crescere della quota rispetto al suolo, secondo un caratteristico profilo di velocità verticale che dipende molto dal tipo di terreno nella zona di interesse ed in particolare dal tipo e dall’altezza media degli ostacoli presenti (aperta campagna, zone boscose, zone abita-te, etc.).

Torre anemometrica
Profilo di velocità verticale del vento


Stima della produzione

I dati registrati rappresentano una serie temporale di velocità e direzioni registrate ad una assegnata frequenza di campionamento, ad esempio ogni minuto. Dall’analisi di tali dati si ottengono informazioni sulle potenzialità produttive di un sito.

Generalmente, per depurare la stima della ventosità di un sito dalla presenza della turbolenza atmosferica, si utilizza il valore medio della velocità su intervalli di tempo compresi tra 10 min e un ora.

I dati così ottenuti vengono elaborati statisticamente per ottenere alcuni parametri caratteristici come la velocità media del sito e la sua deviazione standard.

Una volta assegnata la curva di potenza dell’aerogeneratore, l’energia prodotta può essere stimata con diverse tecniche, sia operando direttamente sulla serie di dati temporali che utilizzando metodi statistici per ottenere una distribuzione di probabilità. Quest’ultima è una funzione che, opportunamente scalata, fornisce una stima della probabilità (ad esempio esprimibile in ore/anno) che la velocità del vento cada in un dato intervallo (den-sità di probabilità). La distribuzione di probabilità più ampiamente adottata per descrivere il comportamento del vento è la distribuzione di Weibull.

Serie temporale di dati registrati
Serie temporale di dati registrati

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