Come aprire un franchising

Il franchising è una attività commerciale “in serie”, una delle cosiddette “catene”. Si tratta di una tipologia di negozio ormai diffusa in ogni angolo del mondo e spesso può trattarsi di un modello di business non troppo difficile (né dispendioso) da mettere in piedi e portare avanti con successo. Come si fa ad aprire un franchising? Ce ne sono di diversi tipi, dunque per prima cosa quello che dovreste fare è chiedervi qualche sia la vostra vocazione: è vero che andrete ad aprire una attività studiata e collaudata in tutto e per tutto da altri, tuttavia è importante che sia almeno legata ad un ambito di vostro interesse e/o competenza.

Le proposte per aprire un franchising, in genere, variano da un’offerta “base” che prevede il semplice sfruttamento di un marchio/brand ad un pacchetto completo che va dall’arredamento dello store alla modalità di promozione. Questi pacchetti hanno ovviamente prezzi differenti: tenete presente però che non è detto che l’opzione più costosa sia necessariamente la migliore per voi. Valutate ovviamente il vostro fee iniziale: quanto potete investire nell’avviamento dell’attività (ovvero nel pagare alla ditta in franchising i diritti commerciali)? Inoltre valutate con grande cura anche la zona nel quale dovrebbe sorgere la vostra attività. Valga infatti una regola: la location è importante praticamente quasi quanto il prodotto. La collocazione dello store influisce anche sulla trattativa con la casa-madre: potrete capire ad esempio se ha senso (e se c’è modo) di chiedere una “esclusiva di zona”, che può essere piuttosto rilevante se parliamo di brand già affermati, meno se si tratta di marchi piccoli-emergenti.

Nel rapportarvi coi vertici della ditta, valutate quale e quanto supporto hanno intenzione di darvi, sulla breve e lunga distanza: capite ad esempio se sono previsti dei corsi di formazione iniziali, l’assistenza durante la gestione del negozio, gli aggiornamenti sui nuovi prodotti messi in commercio. Ultimo ma non ultimo, valutate i costi “nascosti”, come le eventuali royalty sulle vendite (in che percentuale?) o i costi di rinnovo annuale. Per il resto l’apertura è abbastanza rapida e “guidata” ma vi consigliamo di non esimervi dal buttare giù un attento business plan tutto vostro.